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News
- La funzione tiroidea relativamente bassa ma clinicamente normale è associata ad aumentato rischio di cardiomiopatia fatale
- Recenti studi hanno indicato che una relativamente bassa funzione tiroidea entro il range di riferimento clinico è positivamente associata a fattori rischio per la malattia coronarica; tuttavia l’associazione con la mortalità per cause cardiache non è ben definita.Utilizzando i dati...(Leggi)
- Rischio cardiovascolare del Celecoxib, un antinfiammatorio
- Studi osservazionali e studi randomizzati hanno riportato un aumentato rischio cardiovascolare associato agli inibitori della ciclossigenasi 2 ( Cox-2 ).Precedenti studi controllati con placebo e randomizzati, hanno presentato una limitata capacità di valutare la relazione del dosaggio di Celecoxib (...(Leggi)
- Studio BRAVE-3: Abciximab non fornisce benefici nei pazienti con infarto miocardico acuto, sottoposti a PCI e pretrattati con Clopidogrel
- Gli inbitori della glicoproteina IIb/IIIa possono non essere necessari qualora i pazienti con infarto miocardico acuto ( IMA ) ricevino un precarico di Clopidogrel ( Plavix ) 600 mg prima di essere sottoposti ad un intervento coronarico percutaneo ( PCI...(Leggi)
- Studio MULTISTRATEGY: Tirofiban efficace come Abciximab nella risoluzione del sopralivellamento ST nell’infarto STEMI
- L’infusione di Abciximab ( ReoPro ) e l’impianto di stent non-medicati è una strategia di trattamento complementare per ridurre gli eventi cardiaci maggiori avversi ( MACE ) nei pazienti sottoposti ad angioplastica per infarto STEMI ( infarto miocardico con sopraslivellamento...(Leggi)
- Effetto del Pioglitazone sulla progressione dell’aterosclerosi coronarica nei pazienti con diabete di tipo 2
- Nessun regime antidiabetico ha dimostrato di essere in grado di ridurre la progressione dell’aterosclerosi cardiaca.I farmaci ipoglicemizzanti orali, comunemente impiegati, comprendono le sulfoniluree, che sono secretagoghi dell’insulina, ed i tiazolidinedioni, che sono insulino-sensibilizzatori.Lo studio PERISCOPE ha confrontato gli effetti di...(Leggi)
- Studio STRADIVARIUS: Rimonabant non ha raggiunto l’endpoint primario
- L’obesità addominale è associata ad anormalità metabolica e ad aumentato rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica.Tuttavia, nessuna strategia di management dell’obesità ha dimostrato di rallentare la progressione della malattia coronarica.Lo studio STRADIVARIUS aveva come obiettivo quello di determinare se la perdita...(Leggi)
- L’ipercolesterolemia nella mezza età aumenta il rischio di malattia di Alzheimer
- L’ipercolesterolemia nella mezza età aumenta il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer in tempi successivi.Lo studio retrospettivo ha riguardato 9.752 soggetti di età compresa tra 40 e 45 anni, che nel periodo 1964-1973 si sono sottoposti ad esami medici.Un...(Leggi)
- Lo stress da lavoro associato alla malattia coronarica
- Ricercatori dell’University College London in Gran Bretagna si sono posti l’obiettivo di determinare i fattori biologici e quelli comportamentali che correlano lo stress da lavoro alla malattia coronarica.Lo studio ha riguardato 10.308 soggetti, sia maschi che femmine, di età compresa...(Leggi)
- Studio UCSD Statin: riduzione della pressione sanguigna con le statine
- Alcuni studi hanno mostrato una riduzione della pressione sanguigna con il trattamento a base di statine, particolarmente nelle persone con ipertensione.
Tuttavia l’evidenza emersa da studi clinici randomizzati è limitata.Ricercatori dell’University of California – San Diego a La Jolla negli Stati...(Leggi)
- L’aderenza alla dieta stile-DASH riduce il rischio di malattia coronarica e di ictus nelle donne di mezza età
- La dieta DASH ( Dietary Approaches to Stop Hypertension ), ad alto contenuto di frutta e verdura, ha mostrato di abbassare la pressione sanguigna, ma poco è noto riguardo all’effetto nel lungo periodo sugli endpoint cardiovascolari.Uno studio prospettico ha valutato...(Leggi)
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