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Associazione Silvia Procopio

Insufficienza cardiaca indotta da chemioterapia risponde alla terapia di resincronizzazione cardiaca


Dallo studio MADIT-CHIC è emerso che la terapia di resincronizzazione cardiaca ( CRT ) è in grado di migliorare la funzione cardiaca e gli esiti dei pazienti con cardiomiopatia indotta da chemioterapia.

La frazione di eiezione ventricolare sinistra è migliorata del 38% rispetto a 6 mesi dopo l'impianto ( aumento assoluto del 10.6% rispetto al basale ).

I benefici hanno riguardato in modo simile i sottogruppi per genere, età, intervallo QRS più lungo o più breve di 150 ms, classe NYHA II o III, e frazione di eiezione inferiore o uguale a 25% o superiore.

Solo uno dei 30 pazienti trattati nello studio non ha presentato un miglioramento significativo nella frazione di eiezione.
Altri parametri ecocardiografiche sono migliorati significativamente con l'impianto di resincronizzazione cardiaca.

Lo studio MADIT-CHIC era uno studio prospettico in aperto con 30 adulti.
I partecipanti avevano avuto una indicazione di classe I o IIa per la resincronizzazione cardiaca a causa di insufficienza cardiaca clinica con disfunzione sistolica, che si era sviluppata per la prima volta almeno 6 mesi dopo l'esposizione a chemioterapia nota per causare disfunzione ventricolare sinistra ( in gran parte antracicline ) e senza altra causa evidente.

La coorte era per lo più composta da donne ( 87% ). La storia oncologica includeva il cancro al seno, il linfoma e il sarcoma.

La coorte studiata era una media di oltre 15 anni dalla chemioterapia ( range 18-296 mesi ) e tutti erano in terapia medica ottimale quando sono stati sottoposti a resincronizzazione cardiaca.

Non ci sono stati decessi durante i 6 mesi di follow-up. Un paziente ha avuto un episodio di insufficienza cardiaca, ma i pazienti hanno presentato in modo uniforme un miglioramento della classe NYHA.

Le limitazioni dello studio includevano le piccole dimensioni del campione, la mancanza di gruppo di controllo e nessun follow-up a lungo termine. ( Xagena2019 )

Fonte: Heart Rhythm Society ( HRS ) Meeting, 2019

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