Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

MADIT-CRT: terapia di resincronizzazione cardiaca con ICD associata a beneficio di sopravvivenza a lungo termine nei pazienti con blocco di branca sinistro


I dati di sette anni di follow- up dei pazienti dello studio MADIT-CRT hanno mostrato un vantaggio di sopravvivenza a lungo termine per i pazienti che ricevono impiego precoce del defibrillatore con terapia di resincronizzazione cardiaca ( CRT-D ).

Lo studio dei pazienti con sintomi lievi di insufficienza cardiaca e disfunzione ventricolare sinistra ( n=1.820 ) aveva già mostrato, in precedenza, risultati favorevoli a breve termine di sopravvivenza, guidati da una riduzione dello scompenso cardiaco, per quelli con blocco di branca sinistro, sottoposti a terapia di resincronizzazione cardiaca con impiego precoce del defibrillatore ( hazard ratio, HR=0.66 ).

I ricercatori hanno ipotizzato che la riduzione della insufficienza cardiaca nello studio a breve termine corrisponderebbe a una riduzione della mortalità nel tempo.

Dallo studio a 7 anni è emerso che i pazienti con blocco di branca sinistro nel gruppo CRT- D avevano una probabilità cumulativa di mortalità per qualsiasi causa del 18% rispetto al 29% di quelli con blocco di branca sinistro che avevano ricevuto il solo defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ) ( HR aggiustato = 0.59 ).

Il vantaggio di mortalità è apparso dopo 1 anno di follow-up ed è continuato fino a 7 anni, il che corrisponde a nove pazienti da trattare con CRT-D per salvare una vita durante questo periodo di tempo.
E’ stato anche osservato che il trattamento con CRT-D era associato a una riduzione del rischio di eventi di scompenso cardiaco.

Il beneficio di sopravvivenza nei pazienti sottoposti a CRT-D non varia in base al sesso, alla eziologia della malattia o alla durata del QRS.

Nei pazienti senza blocco di branca sinistro, non è stato riscontrato alcun beneficio e forse danno associato con l’impiego di CRT-D ( per tutte le cause di mortalità; hazard ratio aggiustato HR=1.57; P per interazione del trattamento con morfologia QRS inferiore a 0.001).

I criteri di arruolamento erano frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore o uguale a 30%, QRS maggiore o uguale a 130 ms e classe NYHA I o II. ( Xagena2014 )

Fonte: American College of Cardiology ( ACC ) Scientific Sessions, 2014

Cardio2014



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