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Studio REMEDIAL II: il sistema RenalGuard protegge i reni dai mezzi di contrasto


Il trattamento con RenalGuard, comprendente l'idratazione con normale soluzione salina più alte dosi di Acetilcisteina, in combinazione con una dose molto piccola del diuretico Furosemide, è una strategia efficace per prevenire il danno renale acuto indotto dai mezzi di contrasto in una popolazione ad alto rischio.

Il tasso di danno renale indotto dal mezzo di contrasto nei pazienti sottoposti a procedure guidate dall’imaging può superare il 50% nei pazienti con una combinazione di caratteristiche ad alto rischio, quali ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia, età superiore a 75 anni, anemia, diabete mellito e aumentato volume del mezzo di contrasto.

Studi precedenti hanno dimostrato che l’aumento della velocità del flusso urinario permette di ridurre gli effetti tossici dei mezzi di contrasto, ma la diuresi forzata con Furosemide ( Lasix ), può essere nociva, a causa di potenziale bilancio idrico negativo.
Il sistema RenalGuard controlla il flusso idrico e quello di uscita attraverso un sistema a ciclo chiuso, con liquido immesso per via endovenosa e urina rimossa attraverso un catetere di Foley.

Lo studio REMEDIAL II ( REnal insufficiency following contrast MEDIA administration II ) ha confrontato l’idratazione convenzionale con il sistema RenalGuard in 292 adulti con malattia renale cronica e a elevato rischio di danno renale acuto indotto dai mezzi di contrasto, definito come un tasso stimato di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min/1.73 m2, o un punteggio di Mehran maggiore o uguale a 11.
La maggioranza ( 72.5% ) dei pazienti aveva un punteggio di rischio tra 11 e 15, e il 12.5% era a più alto rischio per danno renale acuto da mezzi di contrasto.

L’idratazione convenzionale consisteva di Bicarbonato di sodio 3 ml/kg per via endovenosa 1 ora prima e 1 ml/kg per 6 ore dopo la procedura, e Acetilcisteina 1200 mg due volte al giorno per 2 giorni, e 1.5 g durante la procedura.
I pazienti trattati con il sistema hanno invece ricevuto soluzione fisiologica per ottenere un flusso di urina maggiore o uguale a 300 ml/ora, e Acetilcisteina 1.5 g/L, più Furosemide 0.25 mg/kg.

Oltre alla riduzione della metà del rischio di danno renale acuto indotto dai mezzi di contrasto, il sistema RenalGuard è risultato significativamente migliore rispetto all’idratazione convenzionale nel ridurre sia i cambiamenti della creatinina sierica a 24 ore sia i cambiamenti di cistatina C a 48 ore.

Un numero significativamente inferiore di pazienti nel gruppo RenalGuard ha richiesto di sottoporsi a dialisi entro 30 giorni ( 0.7% vs 4.8%, p = 0.031 ), ma non ci sono state differenze significative nell'incidenza a 30 giorni di edema polmonare ( 2.1% vs 0.7%; p = 0.62 ), o di mortalità ( 4.1% in ciascun gruppo ). ( Xagena2011 )

Fonte: ACC Congress, 2011


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