Associazione Silvia Procopio
OncologiaMedica.net
Ematologia.net
OncoGinecologia.net

Da una ricerca è emerso che tra coloro che hanno sofferto di un infarto miocardico prima dei 50 anni, uno su dieci aveva fatto uso di Cocaina o di Cannabis. Inoltre, i pazienti con infarto miocardico ...


In una recensione pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology ( JACC ), quattro Esperti hanno dichiarato che non vi è alcun motivo per utilizzare gli ACE-inibitori per trattare l'iper ...


Due nuove analisi dei dati di oltre 10.000 sopravvissuti ad infarto miocardico sono stati presentati dai ricercatori del Brigham e Women's Hospital ( BWH ) [ Boston, USA ] nel corso del 2018 American ...


I nuovi dati dello studio CANVAS hanno mostrato che nei pazienti con diabete mellito di tipo 2, Canagliflozin ( Invokana ) riduce il rischio di morte cardiovascolare o di ospedalizzazione per scompens ...


La riduzione delle LDL a livelli molto bassi con l'inibitore di PCSK9 Alirocumab ( Praluent ) riduce il rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori e la mortalità per qualsiasi causa nei pazien ...


I pazienti ospedalizzati per insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata [ HFpEF ] hanno presentato esiti meno favorevoli se la loro pressione sistolica era inferiore a 120 mm Hg. E' ...


Non è stata osservata alcuna differenza significativa tra la profilassi prolungata con Aspirina [ Acido Acetilsalicilico ] e Rivaroxaban [ Xarelto ] nella prevenzione del tromboembolismo venoso sintom ...


I benefici clinici degli anticoagulanti orali diretti in aggiunta alla terapia antipiastrinica come prevenzione secondaria dopo sindrome coronarica acuta possono dipendere dal tipo di sindrome. Il re ...


Le persone con cardiopatia congenita sopravvissute fino all'età adulta presentavano un rischio elevato di demenza, in particolare demenza ad esordio precoce, rispetto alla popolazione generale. Pre ...


Dallo studio HOPE-3 Stroke è emerso che la combinazione di farmaci antipertensivi e di ipocolesterolemizzanti è in grado di ridurre in modo significativo l'incidenza di primo ictus. Il trattamento ...


I pazienti con infezioni respiratorie, in particolare l'influenza, presentano un aumentato rischio di infarto miocardico acuto. Queste conclusioni riguardanti l'associazione tra influenza e infarto m ...


Nuovi dati hanno mostrato che nei pazienti con malattia arteriosa periferica, l'impiego delle statine, in particolare delle statine ad alta intensità, al momento della diagnosi era collegato a rischi ...


L'infarto miocardico silente è associato a un aumentato rischio a lungo termine di insufficienza cardiaca. Sebbene l'infarto miocardico silente rappresenti circa la metà del numero totale di infart ...


I pazienti con malattia vascolare aterosclerotica rimangono ad alto rischio di eventi cardiovascolari nonostante un efficace trattamento dei livelli di colesterolo LDL a base di statine. L'inibizione ...


L'efficacia comparata delle varie strategie anticoagulanti non è stata chiaramente stabilita in pazienti con infarto miocardico acuto che sono sottoposti a intervento coronarico percutaneo ( PCI ) sec ...